Le pitture decorative per interni rappresentano una soluzione affascinante per trasformare gli ambienti di casa, ma non solo. Se hai sempre sognato di dare quel tocco in più ai tuoi spazi con una pittura particolare ma non hai mai osato, forse sei vittima di alcune convinzioni errate che aleggiano sui decorativi. Sfatiamole subito!

Falsi miti da sfatare sui decorativi per interni

Vediamo quali sono le più diffuse convinzioni che scoraggiano le persone dallo scegliere un effetto decorativo per le pareti di casa:

Anche tu pensi questo delle pitture decorative e hai rinunciato per uno –  o più di questi motivi – a scegliere un effetto decorativo per il tuo progetto di interior design? È il momento di fare un po’ di chiarezza e scoprire quali sono invece i plus di una pittura decorativa per interni e i motivi per cui prenderle in considerazione nel restyling dei tuoi ambienti!

Effetto cielo stellato in cameretta con Adamantia di Candis.

Le 3 cose che devi assolutamente sapere sulle pitture decorative

Eccoci subito con le tre cose da sapere sui decorativi per interni: ovvero come sfatiamo i punti precedenti e iniziamo a valutare la possibilità di abbellire gli spazi con un effetto particolare! 

  1. Non serve un professionista per applicare una pittura decorativa
    Proprio così: certo, ci sono alcuni effetti più impegnativi da applicare come il marmorino o i decorativi materici a rilievo o con effetto metallico, che richiedono la preparazione di un pittore professionista per ottenere un risultato ottimale. Ma la maggior parte delle pitture decorative oggi sono assolutamente adatte all’applicazione fai da te: ad esempio Elisir Argento di Candis, un decorativo all’acqua che ricrea delicati giochi di luce sulle pareti ed è facilissimo da applicare (richiede una sola mano di colore); oppure Sabulador Soft di VALPAINT, un decorativo materico dai riflessi sabbiati, un prodotto da applicare con un apposito pennellino – assolutamente alla portata di chi professionista non è.
Riflessi leggeri e applicazione super facile per Elisir Argento di Candis.
Pennellino piatto per creare riflessi sabbiati con il decorativo Sabulador Soft di VALPAINT.
  1.   Non è vero che i decorativi stancano: basta saper scegliere 
    I gusti cambiano e prima o poi qualsiasi soluzione di interior può stancare: tuttavia tendiamo a pensare che dipingere gli interni con una vernice particolare anticipi di gran lunga questo momento rispetto a una pittura basic bianca o in toni neutri. La verità però è un’altra: basta fare una scelta ragionata per quanto riguarda il tipo di pittura decorativa e lo spazio da verniciare.

    Il segreto è non fermarsi alla pittura decorativa che ci piace ma valutare bene se si abbina agli altri elementi presenti nell’ambiente e, in base a ciò, optare per un effetto meno vistoso giocando con pitture che impreziosiscono la parete con riflessi e delicati effetti tattili, oppure orientarsi su una pittura decorativa più impattante e dedicargli una porzione di spazio ridotta: di solito basta una sola parete a cambiare la percezione della stanza, ma potresti anche verniciarne solo una parte, concentrandoti su quello che vuoi sia il punto focale della stanza (in camera, per esempio, potresti usare una pittura decorativa per ricreare la testiera del letto).
Effetto textile, glamour e raffinato con il decorativo all’acqua Polistof di VALPAINT.
  1.  Rimuovere la pittura decorativa da soli?  Si può
    Sì, ad eccezione di pitture particolari la maggior parte dei decorativi può essere rimossa in autonomia e senza interventi complessi, basta ritinteggiare la parete: la rasatura del muro è necessaria solo in caso di decorativi con uno spiccato effetto materico, per capirci parliamo di pitture come Artecò 7, Valmetal o Meteore 10 di VALPAINT – decorativi all’acqua che permettono di ottenere texture importanti come l’effetto cemento, effetti a rilievo e finiture metalliche.

Pittura decorativa per interni: 3 motivi per sceglierla

Ora che abbiamo fatto chiarezza e smentito le credenze che scoraggiano la scelta di inserire una pittura decorativa nel proprio progetto di interni, vediamo anche 3 motivi per cui un decorativo è un’ottima soluzione per rendere unici i tuoi spazi.

  1. Per tutti i gusti: la proposta di vernici a effetto decorativo è davvero ampia. Dallo stile classico a quello minimal, o industrial: ci sono soluzioni decorative per tutti i gusti e optare per una vernice decorativa ti permette di sfruttare anche la pittura per enfatizzare lo stile di casa tua.
  2. Alto livello di personalizzazione: è sufficiente verniciare anche solo una porzione di parete con una pittura decorativa per dare carattere a uno spazio un po’ anonimo.
  3. Preziosità: grazie alle finiture ricercate i decorativi elevano la percezione degli ambienti. Questo vale sia per effetti importanti, come quelli a rilievo e/o metallizzati, sia per soluzioni più soft, che danno luce e volume giocando con riflessi e texture delicate.
Effetto rilievo vintage ottenuto con l’uso di stencil e i decorativi Meteore 10  + Valmetal di VALPAINT.

Grazie a una proposta estremamente versatile impreziosire un ambiente con una pittura decorativa e creare uno spazio davvero unico è estremamente facile e, salvo casi eccezionali, lo puoi fare da te!

Se desideri un supporto per orientarti tra le innumerevoli proposte di pitture decorative e/o per un progetto parete su misura puoi contare sulla nostra consulenza gratuita: i nostri professionisti ti consiglieranno le soluzioni decorative più adatte alle tue esigenze.

L’effetto Corten, o effetto ruggine, è molto in voga e semplice da realizzare. Ma in GPA abbiamo messo a punto un effetto ancora più interessante: vera ruggine, per decorare e proteggere le superfici!

Effetto Corten? No, ruggine

Per simulare la ruggine sulle pareti prendi il prodotto Ironard della linea creative di Ard Raccanello e ottieni un effetto detto Corten. Facile no? Noi però abbiamo voluto ricreare la vera ruggine sui muri di casa e ora ti spieghiamo perché.

Cos’è la ruggine e perché usarla sulle pareti

La ruggine è un processo di ossidazione del ferro che avviene a contatto con l’aria: sulla superficie del ferro si formano degli ossidi che sgretolandosi, lasciano scoperta la parte sottostante. Cosa significa? Che non è la ruggine a erodere il ferro: ciò avviene nel momento in cui la ruggine sfarina, ovvero sfaldandosi lascia il ferro senza questo strato protettivo.

Allora ci siamo chiesti: “Perché non usare la ruggine vera sulle pareti in modo da proteggere le facciate stesse?”
Detto fatto: abbiamo studiato come usare la ruggine per decorare e al tempo stesso proteggere le pareti esterne o interne degli edifici e siamo stati i primi a realizzare una facciata Corten con vera ruggine decorativa!

Come decorare e proteggere i muri con il vero effetto ruggine

Per ricreare la ruggine sulle pareti e sfruttare il suo effetto protettivo ci siamo ispirati alla reazione naturale di ossidazione del ferro.
In pratica, decorare una parete con la vera ruggine significa applicare sulla facciata una polvere di ferro liquida, spruzzare un attivatore che avvia il processo di ossidazione e infine, con un bloccante spray, bloccare lo sfaldamento in modo da mantenere lo strato protettivo. Trattandosi di una reazione naturale l’effetto decorativo può essere più o meno accentuato, in base all’ossidazione.

La nostra prima facciata ruggine effetto Corten, a Loreggia (fatta nel 2014, foto del 2017).

3 ottimi motivi per scegliere l’effetto ruggine sulle pareti

Per decidere di trattare un muro ricreando la ruggine sulla sua superficie potrebbe bastare il fatto che decora e protegge. Beh, ci sono altri 3 motivi per usare questo trattamento:

  1. Breve tempo di realizzazione
  2. Lunghissima durata del ciclo di vita della facciata
  3. Effetto decorativo che resiste nel tempo

A riprova che il trattamento funziona estremamente bene anche all’esterno infatti basta guardare l’edificio in foto per notare come – a distanza di qualche anno – alcune parti siano visibilmente degradate, mentre la parte trattata è bella come appena fatta.