Hai voglia di rivedere un po’ il look della tua casa ma ti spaventa l’idea di cimentarti in un restyling? Agosto è tempo di vacanze e relax ma… non aspettare settembre: abbiamo tre idee super facili per rinnovare i tuoi spazi da realizzare adesso! 

Idea restyling 1: tinteggiare… solo una parete!

Una soluzione “minimo impegno, massima resa”! Basta una parete per rinnovare il look di una stanza: dipingere una sola parete con una tinta colorata è uno stratagemma poco impegnativo per cambiare totalmente faccia a un ambiente!

Il consiglio in più: scegli la tinta tenendo conto delle caratteristiche della stanza e della capacità dei colori di modificare la percezione dello spazio. Se hai bisogno di un consiglio  puoi richiedere una consulenza gratuita, ti aiuteremo a scegliere il colore più adatto e la parete da dipingere!

stanza con una parete colorata

Idea restyling 2: vecchio mobile, nuovo colore

Un intervento che può richiedere una certa dose di impegno… ma anche no! 

Non ti stiamo proponendo di fare un restyling approssimativo, ovviamente: la verità è che puoi dimenticare carta vetrata e olio di gomito  se sai che prodotto usare per rinnovare il colore di un mobile praticamente con una sola passata!

Di cosa stiamo parlando? Di Chalky Look di Fleur Paint: uno smalto a base acqua in formato spray, facilissimo e veloce da applicare su legno, metallo e plastica. Basta una spruzzata e il gioco è fatto (sul legno, per un risultato più coprente, ti i consigliamo di applicare un primer se non vuoi che si vedano le venature). 

sedia vintage

Idea restyling 3: gioca con gli accessori 

La terza proposta è la più rilassante di tutte: dare una rinfescata al look di una stanza (o più di una) con accessori come cuscini, stampe, tessili – tappeti e tende – oppure rivestire un mobile o una piccola porzione di parete con la carta da parati.

Gioca con texture, colori e pattern per fare la differenza con poco: è il momento di liberare la fantasia e inserire quei tocchi afro che hai sempre desiderato senza stravolgere l’ambiente o portare un po’ di verde con un inserto di carta da parati a tema floreale: questo è solo un esempio. Siediti, chiudi gli occhi e immagina come vorresti trasformare la tua stanza e, se ti piace l’idea puoi anche creare una moodboard per visualizzare ancora meglio il risultato.

decorare con cuscini e tessili

Allora, che ne dici di mettere subito in pratica una di queste idee e rinnovare il look dei tuoi spazi? Ti abbiamo stuzzicato con queste proposte? Se la risposta è sì ma l’indecisione ti frena niente paura: chiedici un consiglio per personalizzare i tuoi spazi!

Per il pavimento di casa hai scelto di combinare il fascino del parquet con la praticità di un prefinito: Hai già deciso la finitura dei listoni e ora… la posa? Scopri i pro e i contro di posa a incollaggio e posa flottante!

I vantaggi del parquet prefinito

Il parquet prefinito è l’ideale per chi desidera l’effetto di un pavimento in legno, con alcuni vantaggi rispetto al parquet tradizionale: è resistente, semplice da posare e immediatamente calpestabile. Inoltre offre una gamma di finiture pressoché infinite, senza contare che può essere posato sopra un pavimento esistente. Ora vediamo quale posa scegliere.

Pro e contro della posa da incollare

Nella posa tramite incollaggio i pannelli di parquet vengono incollati direttamente al sottopavimento con adesivi specifici. Questa soluzione è indicata per la maggiore stabilità e perché riduce il rischio di cigolii nel tempo. È particolarmente consigliata per ambienti soggetti a un alto livello di traffico (locali, uffici) e non lascia penetrare umidità e sporcizia. Di contro la posa a incollaggio è più costosa poiché richiede l’intervento di un professionista, sia per posare i listoni – che richiede più tempo rispetto alla posa a incastro – che per la rimozione; inoltre la sostituzione di un singolo listone è un processo complicato che richiede del tempo.

I pro della posa a incollaggio :

I contro del parquet da incollare:

Perché scegliere (o no) la posa flottante

Il parquet flottante – o a incastro –prevede l’installazione dei pannelli senza l’utilizzo di adesivi. I listoni vengono agganciati tra loro tramite un sistema di incastri:  la posa risulta più veloce e semplice da eseguire e non richiede la posa da parte di un professionista. Tra i vantaggi c’è anche la facilità di rimozione e la possibilità di riutilizzare i listoni ed è una scelta obbligata in caso di riscaldamento a pavimento. I contro? Può essere meno stabile rispetto all’incollaggio e non isola acusticamente l’ambiente.

I vantaggi del parquet flottante:

Gli svantaggi dell’incastro: 

Valutare la posa più adatta

Ora che abbiamo visto tutti i pro e i contro di posa a incollaggio e flottante, hai tutti gli elementi necessari per valutare il metodo più adatto alle tue esigenze. Dobbiamo proprio dirti cosa ne pensiamo? Beh, per esperienza, la posa a incastro riesce a massimizzare la praticità del parquet prefinito: senza costi aggiuntivi e dal momento della posa fino a quello di un’eventuale rimozione (che sia di tutto il pavimento o di un singolo listone).

Non ci resta che augurarti buona posa: clicca qui per avere una CONSULENZA GRATUITA!